Blogtour – Il tempo delle seconde possibilità di Patrisha Mar – Irlanda

Visto il nome del nostro blog non potevamo che scegliere l’Irlanda come tappa del Blogtour – Il tempo delle seconde possibilità di Patrisha Mar. Fortuna vuole che la nostra adorabile Veronica sia stata in viaggio nella splendida terra verde a marzo e quindi eccoci qui con le card contenenti le citazioni del libro e le impressioni e i suggerimenti di Veronica. Buona lettura. 

KILKENNY
Kilkenny
è una cittadina vivace. Non potrete non notare le botteghe di artigiani, gli studi degli artisti e l’aria medievale che si respira ad ogni angolo. Affacciata sul fiume Nore, con le sue stradine medievali e il bellissimo castello, Kilkenny vi porterà indietro nel tempo. Il Castello rimane una delle attrattive più visitate di tutta l’Irlanda con il suo grandissimo parco pubblico, la Butler Gallery, dove vengono allestite mostre temporanee di arte contemporanea, e una simpatica sala da tè.

CLIFF OF MOHER
Le stupende scogliere sono uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi di tutta l’Irlanda. Sono lunghe 8 chilometri e raggiungono un’altezza massima di 214 metri. La O’Brien’s Tower marca di fatto proprio il punto più alto delle scogliere stesse, e da qui che si può godere la vista migliore (nebbia permettendo 😛 ) . Camminare a strapiombo sul mare regala delle sensazioni indescrivibili. Non posso che consigliarvi di andarci al tramonto, so che in Irlanda il tempo è molto imprevedibile ma, se sarete fortunati, potrete ammirare le scogliere sullo sfondo di tinte che variano dal rosa, all’arancio al giallo e magari con qualche nuvola in cielo da far sembrare il tutto un quadro e, se i turisti intorno sono anche pochi, la sensazione è magnifica. So bene cosa hanno provato Stefano e Caitlin trovandosi lì insieme … Libertà, pace, poesia … rimarrete affascinati di fronte a questo spettacolo della natura.

GALWAY
Galway è una città attiva durante tutto l’anno grazie alla sua creatività artistica e al suo vasto calendario di festival ed eventi. Anche qui il passato si respira nell’aria grazie soprattutto alla cinta muraria. Non dimentichiamoci che Galway è anche un importante porto e quindi è il posto giusto per gustare piatti a base di pesce.
Per le strade non mancherete di vedere esibirsi numerosi artisti, chi suona, chi balla … A Galway vi sembrerà di respirare un’aria Bohemien che vi lascerà affascinati.

CONNEMARA
Oscar Wilde disse “Il Connemara è una bellezza selvaggia” e sinceramente nessuno può dargli torto. Un dedalo di stradine costiere percorrono tutta la penisola attorno ad un susseguirsi di piccole baie e insenature. La penisola del Connemara è aspra e selvaggia, incontaminata. E’ stato indubbiamente il paesaggio che più mi ha colpito, insieme alla penisola del Dingle e sono contenta che Caitlin ci abbia portato Stefano. Vi consiglio di prendere un’auto a noleggio e percorrere tutta la strada costiera, che da Galway arriva fino a Mace Head rimarrete affascinati dagli spazi verdi, i pittoreschi villaggi e i paesaggi marini, con pecore e capre che come sempre pascolano libere in posizioni al limite dell’assurdo a volte. Se fate in tempo, percorrete anche la strada che attraversa il Connemara National Park, uno spettacolare mosaico di torbiere, montagne e brughiera.

DUBLINO
Se cercate un posto a misura d’uomo, in cui ritrovare storia, arte, musica, divertimento e soprattutto birra … beh, Dublino è ciò che fa per voi!
La città si gira benissimo a piedi, vi colpirà sin da subito per la sua atmosfera caratteristica e vivace.
Cosa non potete perdervi?
Essendo questo un blog per appassionate di libri e viaggi non posso non consigliarvi di partire con il meraviglioso Trinity Collage, (ingresso gratuito) l’università più prestigiosa di tutta l’Irlanda. Conserva ancora il fascino del tempo, e se siete interessati, potrete seguire il tour con una guida (il biglietto ha un prezzo di circa 5.00 €) che vi racconterà moltissime curiosità sul campus, sulla sua costruzione e sulla sua storia. Ma chi arriva al Trinity lo fa per ammirare la favolosa Old Library, costruita nel 700, una delle cinque biblioteche ad avere il diritto di ricevere gratuitamente una copia di ogni libro pubblicato in Gran Bretagna. La Old Library può essere ammirata durata la visita alla Long Room che custodisce i tesori più preziosi del Trinity Collage, tra cui il magnifico Book of Kells, manoscritto miniato che contiene i quattro vangeli.
Altra mete imperdibile durante una visita a Dublino, in cui sono stati anche i nostri protagonisti, è il Temple Bar ed io personalmente aggiungo la Guinness StoreHouse.
Il Temple Bar ha un fascino alternativo, un quartiere fatto di viuzze dove chiunque può trovare ciò che gli interessa, è il centro culturale della città. Ma è la sera che il quartiere prende vita. I locali si animano, ovunque è possibile trovare musica dal vivo e bere buona birra, mangiare piatti tipici e incontrare un sacco di persone.
Che dire della Guinnes StoreHouse? fateci un salto sia che siate o meno amanti della birra. Si tratta della famosa fabbrica della Guinness, allestita su 7 piani, uno più interessante dell’altro, all’ultimo dei quali potete degustare gratuitamente una pinta di Guinness rilassandovi nello splendido Gravity bar che regala la vista panoramica sulla città.
E per quanto riguarda i Locali?
Non posso non consigliarvi il mitico PorteHouse dove hanno mangiato e bevuto anche Stefano e Caitlin. Il locale si snoda su più livelli, a predominare è il legno che rende l’atmosfera ancora più calda e accogliente. Qui si esibiscono dal vivo numerosi artisti, sia con musica tradizionale che internazionale e anche la scelta delle birre non vi deluderà!

DOOLIN
La nostra Caitlin va spesso a Doolin con la sua bicicletta. E’ a Doolin che vivono i suoi più cari amici, per cui anche io vi dico qualcosa su questo grazioso villaggio, che non ha nemmeno un centro, è formato da qualche casa colorata sparpagliata qua e là ma vi farà respirare un’aria quasi fiabesca.
Doolin si trova sul piccolo River Aille, quasi sempre assediata dal vento e con il mare perennemente agitato, ma al contempo è patria della musica tradizionale irlandese, grazie al trio di pub che ospitano concerti tutto l’anno. Doolin è la scelta ideale quindi dove trascorrere almeno una notte, anche perché è la meta che vi consiglio per raggiungere le Cliffs e prendere il traghetto per le Isole Aran.

Spero di essere riuscita a stuzzicare la vostra curiosità e che darete una possibilità a questa bellissima terra che ha lasciato in me un ricordo indelebile, se volete proseguire il blogtour, o recuperare le tappe passate, ecco a voi il calendario.

Un abbraccio

Veronica 

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